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Note esplicative al Regolamento ENAC - Studio Robellini -Servizi di Ingegneria Forense

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Note esplicative al Regolamento ENAC

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Sintesi del Regolamento ENAC "Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto"
(Note non esaustive a cura del Per. Ind. Maurizio Robellini)


Il Regolamento, distingue due tipologie di Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto:
Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), mezzi impiegati o destinati all'impiego in operazioni specializzate (lavoro aereo).
Aeromodelli, mezzi impiegati esclusivamente per scopi ricreazionali e sportivi e che non sono considerati aeromobili ai fini del loro assoggettamento alle previsioni del Codice della Navigazione.
Il Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto entrerà in vigore il 30 aprile 2014, e a breve verrà seguito da una Circolare applicativa.
Al fine di determinare i requisiti da soddisfare per operare e le diverse modalità di accesso allo spazio aereo, il Regolamento suddivide i Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto in due categorie di peso:
> inferiore a 25 kg
> uguale o maggiore a 25 kg


Sistemi con APR di massa al decollo massima minore di 25 kg.


Per quanto attiene i mezzi del segmento inferiore, utilizzati in operazioni di volo non critiche, è stato introdotto il concetto di "autocertificazione", oltre ad adempimenti tecnico-burocratici nei confronti delle macchine e per ogni singola attività da espletare.
Per tale tipo di operazioni, la responsabilità è lasciata all'operatore che valuta la criticità e l'idoneità del sistema.

Esempio per operazioni NON critiche, con modalità in autocertificazione
(escluso  il sorvolo di aree congestionate-assembramenti di persone-agglomerati urbani e infrastrutture es. sezioni stradali-aree riservate ai fini della sicurezza dello Stato-linee e stazioni ferroviarie-autostrade-impianti industriali.)

Esempio di utilizzo: Multirotore equipaggiato di camera video e di peso inferiore ai 25 Kg.

NOTA_1:
in caso di avarie e malfunzionamenti, la distanza orizzontale di sicurezza dalle aree congestionate, sarà
adeguata se non inferiore a 150 m.


Le operazioni critiche, invece, devono essere autorizzate dall'ENAC sulla base di accertamenti, che tengono conto della complessità del sistema e della criticità degli scenari operativi.
Le operazioni di volo non critiche sono tipicamente quelle condotte in uno scenario operativo nel quale, in caso di malfunzionamenti, non si prevedono ragionevolmente danni a terzi.

Da ricordare sempre,
il sorvolo di aree congestionate o di infrastrutture industriali, costituiscono operazioni critiche.


Sistemi con APR di massa al decollo massima maggiore o uguale a 25 kg

Per i Sistemi Aeromobili Pilotaggio Remoto di peso superiore ai 25 kg, invece, è sempre prevista una certificazione del mezzo aereo e una autorizzazione all'operatore aereo, indipendentemente dalla criticità delle operazioni di volo.
Per tali mezzi, si mantiene la stessa tipologia di regolamentazione in uso per gli aeromobili tradizionali, certificazioni di aeronavigabilità e autorizzazione all'impiego.


 
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